di: Antonio Avolio 11 Maggio 2011
Il concetto di rootkit nasce con i sistemi Unix, tralasciando l'etimologia della parola, possiamo semplicemente definire un rootkit come un software che ha come scopo principale quello di nascondersi agli occhi dell'utente e garantire a un attaccante il completo controllo del computer della vittima.
Un rootkit può annidarsi nel nostro sistema in diversi modi, un tipico esempio consiste nello sfruttare una "backdoor" presente nei software o nei sistemi operativi, non meno frequente è la diffusione tramite pen drive USB o altri supporti di memorizzazione. Un rootkit opera in modalità demone, in altre parole resta continuamente in ascolto ed in esecuzione pronto ad eseguire il compito per il quale è stato progettato. Molti rootkit sovrascrivono i normali comandi di sistema così da essere trasparenti agli occhi degli utenti e dei sistemi antivirus. Un modo per prevenire il diffondersi dei rootkit nel nostro sistema potrebbe essere quello di associare una "checksum" a tutti i file e comandi presenti nel sistema, così quando un rootkit prova ad "infettare” un file la "checksum" (paragonabile ad un'impronta digitale del file) risulterà alterata, proprio questa metodologia è alla base di molti software anti-rootkit, i quali cercano di contrastare questo problema. Tutti i sistemi operativi non sono immuni dai rootkit. Oltre all'utilizzo dei vari anti-rootkit che presenteremo in quest'articolo è naturalmente utile provvedere al continuo aggiornamento del sistema operativo e dei vari software utilizzati, nonché all'installazione di un firewall capace di analizzare il traffico che transita sulla nostra rete.
Dopo una breve ma doverosa digressione sulle tecniche ed i rischi dei rootkit presentiamo alcuni software anti-rootkit nonché alcune semplici contromisure che possiamo adottare per proteggerci da questa minaccia.
Compatibile con tutti i sistemi operativi di casa Microsoft a partire da Windows XP sino a Windows Server 2008 (sia 32 che 64 bits) Sophos Anti-Rootkit è giunto alla versione 1.5.4, prima di procedere al download del software occorrerà effettuare la registrazione gratuita nell'apposita area del sito ufficiale Sophos. L'installazione e la disinstallazione del software seguono la normale procedura dei sistemi Windows. L'amministrazione è resa semplice dall'interfaccia grafica (GUI) semplice ed intuitiva, oppure per i più esperti viene messa a disposizione la possibilità di amministrare il software tramite la riga di comando.
Il sistema anti rootkit Sophos permette la scansione e la protezione sia del disco sia del registro di sistema.
Figura 1. Sophos Anti-Rootkit
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Amministratore di Reti Windows Server 200811 Giugno 2012 a Milano |
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