di: Antonio Avolio 15 Marzo 2011
Si definisce "sandbox" un meccanismo di sicurezza che consente di eseguire un programma in un ambiente isolato. Il vantaggio di usare tecniche di sandboxing è notevole quando si debbano usare software che non siano stati verificati o testati a sufficienza. Per creare una sandbox in cui isolare eventuali software è possibile ricorrere a specifici tool.
Alla base di questa tipologia di software vi è l'idea di costruire un ambiente virtuale ed isolato dal sistema operativo. In quest'ottica l'utente potrà eseguire "tutte" le operazioni a lui indispensabili, senza intaccare la stabilità del sistema, sia da un punto di vista della sicurezza sia dell'operatività. Una volta terminato l'utilizzo da parte dell'utente guest, il sistema ritornerà allo stato iniziale senza dover eseguire lunghe e ripetitive operazione. In quest'articolo presenteremo cinque software per il sandboxing su Windows. L'utilizzo di questi tool in particolar modo in ambiente didattico è largamente diffuso, difatti sono previste licenza educational ad hoc per gli istituti scolastici e di ricerca, che vogliono avvalersi delle loro funzionalità.
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Amministratore di Reti Windows Server 200811 Giugno 2012 a Milano |
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