di: Matteo Ratini 15 Giugno 2010
Come ci hanno insegnato, non è oro tutto quello che luccica: allo stesso modo, a differenza di quello che volevano farci credere, stiamo imparando a nostre spese che Facebook non è il massimo in fatto di sicurezza. Proprio recentemente sono stati scoperti non pochi punti deboli relativi alle modalità con cui vengono gestiti i dati degli utenti, o per meglio dire, come questi vengono diffusi a persone completamente estranee che non dovrebbero, e in alcuni casi non vogliono, saperne nulla.
Le policy sulla privacy o sulla tutela e trattamento dei dati personali vengono modificate senza notificare l'utente, e le impostazioni di sicurezza sono sempre più difficili da regolare, anche a causa del numero crescente di nuove funzioni che vengono introdotte settimanalmente: in tutto questo caos il povero utilizzatore, che vorrebbe semplicemente veder rispettata la propria privacy, si trova in una situazione da cui sempre più spesso è difficile uscire.
È proprio grazie alle continue segnalazioni degli utenti che recentemente Facebook ha deciso di cambiare le vecchie impostazioni, semplificando la gestione della sicurezza e della privacy: anche se non completamente stravolte, le nuove impostazioni risultano di più facile comprensione, purtroppo però sussistono ancora alcuni problemi debitamente nascosti.
Quest'articolo vuole fornire un valido aiuto a chi è intenzionato a porre in sicurezza il proprio account e le informazioni che contiene, lasciandone trapelare il minor numero possibile verso l'esterno: basti pensare al mercato che gira intorno ai giganti dell'informatica odierna, pieno di soggetti che farebbero i salti mortali per ottenere più dati possibili sugli utenti, così da poterli profilare a dovere.
Con queste premesse cominciamo ad analizzare i menu più interessanti, che nel nostro caso sono ovviamente quelli riguardanti la Privacy, raggiungibili direttamente da Account, Impostazioni sulla privacy: qui possiamo impostare il livello di condivisione delle informazioni personali, di quelle riguardanti le applicazioni e i siti web e bloccare alcuni elementi di nostra scelta.
Figura 1. Impostazioni sulla privacy Facebook
Come prima cosa ci viene notificato che alcuni dati, come il nome, l'immagine del profilo, il sesso e le reti di amici, sono visibili a tutti, indipendentemente dalla nostra volontà: già questa prima scelta ha fatto storcere il naso ad alcune persone, ma andiamo avanti.
Cliccando sulla voce Visualizza le impostazioni relativa alle Informazioni di base, possiamo scegliere il livello di condivisione di una serie d'informazioni private: se ragioniamo nello stesso modo in cui faremmo nel mondo reale, probabilmente ci rendiamo conto che non è una buona idea lasciare le impostazioni di default, e cioè permettere a chiunque di leggere tutti questi dati privati. Una buona idea è di limitare l'accesso a questi dati ai soli amici più intimi, e quindi settare l'accesso su Solo Amici o anche su Solo io.
Limitiamo le informazioni ai soli amici
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Amministratore di Reti Windows Server 200811 Giugno 2012 a Milano |
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