di: Valerio Guaglianone 31 Gennaio 2007
Dei circa 73.000 virus esistenti oggi, la quasi totalità ha come obiettivo i PC equipaggiati con sistemi operativi Microsoft. Per fortuna, pochissimi (attualmente si contano sulle dita di una mano) mirano invece ai sistemi operativi Unix like come GNU/Linux. I sistemi operativi di casa Redmond vengono maggiormente colpiti perché, data la loro grande diffusione e l'elevata vulnerabilità, costituiscono un vero e proprio obiettivo per i potenziali creatori di virus, meglio conosciuti col nome di "Virus Writers".
GNU/Linux rappresenta, per sua natura, un terreno poco fertile per i virus informatici, data soprattutto la bassa standardizzazione della piattaforma, basta semplicemente considerare le differenze che intercorrono tra le diverse distribuzioni Linux (Debian, Slackware, SuSe e così via). In ambiente Linux, perché un virus raggiunga il suo obiettivo, bisogna servirsi di una parte del sistema operativo e i controlli di accesso basati sui proprietari ed i gruppi restringono fortemente il campo di lettura, scrittura ed esecuzione dei file di accesso. Per cui è difficile scrivere un virus che possa diffondersi indisturbato in un ambiente Linux se non all'interno di un singolo account utente.
Attualmente Linux accresce la propria quota di mercato di circa il 20-25% ogni anno, crescendo soprattutto come piattaforma server. Oggi una grande quantità di aziende esegue diversi servizi critici, come mail server, file storage e siti web, su macchine Linux. Questi server solitamente forniscono servizi ad un elevato numero di utenti e perciò hanno bisogno della miglior protezione possibile contro virus e malware.
Sebbene i virus ed i worm per Linux siano davvero pochissimi è sempre bene prevenire noie; per questo motivo, ma più di ogni altra cosa, per filtrare i contenuti in transito nella rete aziendale, vi offriamo una carrellata dei migliori antivirus per il pinguino. Offriremo una descrizione del prodotto e anche comandi pratici per la sua installaizone o uso.
Sviluppatore: Frisk software
Nome: F-Prot for Linux 4.6.7
Licenza: Proprietaria
Sito Web: http://www.f-prot.com/products/corporate_users/unix/
La Frisk, come molti fra i maggiori produttori di software antivirus, fornisce soluzioni per sistemi Linux particolarmente orientate ai server, dove maggiore può essere la necessità di adottare un antivirus con funzioni di protezione della posta o dei file, soprattutto per i client Windows.
L'offerta della Frisk, per il pinguino, si compone di tre prodotti:
L'engine di virus scanning ed il database dei virus sono gli stessi delle rispettive versioni per Windows e vengono costantemente aggiornati.
Figura 1: XFProt un frontend per F-Prot essenziale e leggero.

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Amministratore di Reti Windows Server 200820 Febbraio 2012 a Milano |
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